
Si chiama
'Stay', il nuovo singolo dei
Conversessions, vincitori del
LazioSound 2023 nella categoria 'Jazzology', uscito già dal
1° marzo scorso. Il brano è un connubio originale di influenze
jazz, rock e
pop, nato dalla collaborazione tra
Emanuele Righini e
Francesco Sacchini durante la
pandemia. Ecco cosa ci ha raccontato
Emanuele Righini, chitarrista della band romana, su
‘Stay’.Emanuele Righini, voi siete il gruppo che ha vinto LazioSound 2023 nella categoria ‘Jazzology’: qual è stata la vostra carta vincente?
“Immaginiamo che la nostra carta vincente possa essere stata proprio la ‘performance live’, perché al di là della composizione e della ricerca sonora, ci divertiamo e ci siamo sempre divertiti a suonare insieme. Questa certezza, negli anni, ci ha portati a migliorare un’intesa e a lavorare sull’affiatamento. Questo coinvolge e comunica in maniera autentica quanto amiamo fare ciò che facciamo”.
Come nasce ‘Stay’ e quanto peso ha avuto il lockdown sulla nascita di questo brano?
“Si tratta di un ‘pezzo’ nato per intero nel periodo del lockdown del 2020. Di fatto, parla un po’ di tutti noi: del non poter sentire la vicinanza delle persone a cui vogliamo bene e degli effetti, talvolta disastrosi, che questo isolamento ha causato, ma lascia nelle nostre intenzioni anche un sapore di nostalgica serenità. Io e Francesco abbiamo trovato un modo per esprimere questa grande difficoltà con un lavoro a distanza, molto sentito da entrambi. Il brano è rimasto fermo per quasi 3 anni, anche a causa del valore personale che rivestiva per noi. In seguito, abbiamo deciso di farlo uscire, come un sereno saluto ai ricordi e alle sensazioni di quel periodo”.
Anche se la vostra provenienza è comune (Roma), come vi siete conosciuti e formati?
“Ci conosciamo tutti da moltissimi anni. Si può di dire che siamo cresciuti insieme, sia musicalmente, sia come persone. Ci possiamo considerare tutti amici d’infanzia, chi più chi meno, ma sono veramente tanti gli anni vissuti assieme. Sicuramente, la musica ci ha uniti tutti, ma molte amicizie all’interno del gruppo sono partite ancora prima. Solo intorno al 2018 abbiamo deciso di rendere questi nuclei un progetto di scrittura creativa”.
La vittoria al LazioSound 2023 può considerarsi un 'trampolino di lancio' per la vostra carriera?
“Sicuramente, il LazioSound è stata una esperienza, nel complesso, incredibile, specialmente per averci dato la possibilità di confrontarci con un pubblico internazionale. Suonare anche fuori dall’Italia, in un Festival così importante come ‘Jazzaldia’, è stata una esperienza nuova e importantissima, che cercheremo di replicare al più presto”.
La foto utilizzata nel presente servizio giornalistico ci è stata fornita dalla HF4, che ringraziamo