La città di Milano ha accolto un evento imperdibile, al quale hanno partecipato gli appassionati di televisione e cultura italiana: venerdì 14 marzo scorso, alle ore 18.30, presso la libreria Ubik di via Monte Rosa 91, gli autori Mario Maffucci e Andrea Scarpa hanno presentato ‘Samurai’ (Fuoriscena Edizioni): un libro che getta luce su decenni di storia della televisione italiana, attraverso la testimonianza diretta di uno dei suoi protagonisti dietro le quinte. A dialogare con gli autori è stato Marco Balestri, volto noto del panorama televisivo e radiofonico italiano. Chi ha vissuto la televisione degli anni d'oro ricorda i silenzi di Adriano Celentano a 'Fantastico', la celebre parodia dei Promessi sposi firmata dal trio Lopez-Marchesini-Solenghi o il Festival di Sanremo condotto da Pippo Baudo, dove il presentatore catanese dovette affrontare la protesta degli operai in diretta. Dietro questi e molti altri momenti iconici c'era anche Mario Maffucci, dirigente della Rai, scopritore di talenti e ideatore di format che hanno segnato un'epoca. ‘Samurai’ racconta proprio questa esperienza unica, offrendo uno spaccato autentico e vivido di un'Italia in trasformazione, tra la prima e la seconda Repubblica. A guidarlo in questa narrazione, l'eccellente collega Andrea Scarpa, giornalista di lungo corso e maestro nell'arte dell'intervista, capace di trasformare la conversazione in una narrazione avvincente. Il risultato è un'opera che, con il ritmo serrato e coinvolgente di un racconto in prima persona, accompagna il lettore dietro le quinte del potere e della creatività televisiva.
Note biografiche
Mario Maffucci, nato a Roma nel 1939, ha iniziato la sua carriera in Rai nel 1968 come giornalista, conducendo programmi di forte impatto sociale e divulgativo, tra cui il pionieristico 'Droga, che fare' insieme a Piero Badaloni. Successivamente, ha assunto il ruolo di autore e dirigente, diventando una delle figure-chiave della televisione italiana. Ha gestito e diretto trasmissioni che hanno rivoluzionato il piccolo schermo, da 'Fantastico' al Festival di Sanremo, da 'Pavarotti & Friends' agli eventi musicali di Madonna, Prince e Pink Floyd, fino all'incontro di Giovanni Paolo II con i giovani a Bologna, con la partecipazione di artisti del calibro di Bob Dylan e Andrea Bocelli. Il suo sguardo, acuto e ironico, ripercorre decenni di intrighi, talenti e trasformazioni dell'industria culturale italiana.
Andrea Scarpa, giornalista casertano classe 1965, sin dal 1987 scrive per testate di primo piano come 'Il Tempo', 'L'Informazione' e 'Gente', con un focus su spettacolo e attualità. Tra i fondatori dell'edizione italiana di 'Vanity Fair', ha firmato centinaia di reportage in tutto il mondo e oggi dirige la sezione cultura e spettacoli de 'Il Messaggero', oltre a curare la rubrica domenicale: 'Lo Specchio'.
‘Samurai’ è un libro sulla televisione e un prezioso documento che permette di comprendere l'evoluzione del servizio pubblico e il suo rapporto con la politica e la società italiana. Un'opera che invita a riflettere sul ruolo della Rai ieri e oggi, e su quanto il passato possa ancora insegnarci. L'appuntamento del 14 marzo è stata un'occasione unica, per ascoltare dalla voce di due autori aneddoti inediti, retroscena sorprendenti e riflessioni sul futuro della televisione. Un incontro affascinante, per il pubblico più attento e curioso.