Arianna De SimoneIn occasione delle festività natalizie, l’associazione ‘Movimento per l’autosviluppo internazionale nella solidarietà’ propone varie iniziative: vediamo quali

Fondata nel 1987 con l’obiettivo di permettere l’accesso all’istruzione alle popolazioni più fragili dei Paesi terzi, l'associazione Mais è un’organizzazione di volontariato tutt’oggi attiva in Argentina, Brasile, eSwatini, India, Congo, Madagascar e Sudafrica. Acronimo di ‘Movimento per l’autosviluppo internazionale nella solidarietà’, quest’associazione segue una strategia di azione che interessa quattro ambiti: istruzione, salute, lavoro e protezione, attraverso singoli progetti coordinati a livello centrale dalla vicepresidente, Loredana Rabellino. Per le feste di Natale, inoltre, ogni anno Mais propone varie iniziative di solidarietà. Vediamo quali.     

Loredana Rabellino, cosa propone Mais quest’anno, per le feste di Natale?
“Per il periodo natalizio, Mais promuove ogni anno varie iniziative. Innanzitutto, i mercatini allestiti presso la nostra sede di piazza Manfredo Fanti 30 in Roma, con prodotti etnici provenienti da Madagascar ed eSwatini. Qui si possono trovare numerosi oggetti di artigianato, visibili anche sul nostro sito. Un’idea carina e originale per i regali di Natale”.

Un’ottima soluzione per i regali agli amici: avete per caso pensato anche a qualcosa di ‘mangereccio’ per i parenti?  
“Di ‘mangereccio’ proponiamo il cesto Mais, contenente prodotti a km 0 e uno spumante Astoria, messoci a disposizione a prezzo di costo dall’omonimo gruppo. Ogni cesto viene 60 euro e può essere recapitato a casa gratuitamente, o spedito a destinazione con una spesa di circa 12 euro”.

A proposito di regali ce n’è per tutti: che altro genere di iniziative promuovete?
“Sempre nel mese di dicembre, dall’8 fino al 24, saremo impegnati con l’impacchettamento dei regali presso il centro ‘Rocco Toys Ardeatina’, in via Vittore Ghiliani. Per questa attività siamo sempre alla ricerca di volontari che possano dare una mano, soprattutto nei giorni più difficili: quelli vicini al Natale. Questa raccolta di fondi, in particolare, è dedicata alla nostra casa famiglia in eSwatini, dove vivono 23 ragazzi orfani o provenienti da famiglie in forte difficoltà sociali ed economiche”.

E’ in programma anche la presentazione di un libro, vero?
“Ebbene, sì: il 14 dicembre prossimo, il giornalista Paolo Aleotti, nostro volontario, presenterà nella nostra sede ‘Che sapore hanno i muri’: un libro molto interessante, ispirato all’esperienza vissuta nel carcere di Bollate, in Italia considerato un modello. La presentazione verrà coadiuvata dalla giornalista Maria Cuffaro”.

Non vi farete mancare nemmeno dei momenti giocosi, immagino?
“Non mancheranno nemmeno quelli, no. Il 17 ci sarà la tombolata in sede: un momento di convivialità in cui ci scambieremo gli auguri e faremo un brindisi. Il 22 dicembre, invece, verrà estratto il biglietto vincitore della riffa, per la quale abbiamo messo in palio una bottiglia di spumante Astoria da 3 litri e una Magnum di Chianti classico 2020 Poggio ai Mori. Ogni biglietto viene 5 euro, tentate la fortuna”!





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