Giuseppe LorinL’Istituto 'Gino Germani' di Scienze sociali e Studi strategici è lieto di annunciare il corso on line di alta formazione dal titolo: ‘Attacco alla mente: strategie e tecniche di disinformazione e guerra cognitiva. Una nuova sfida per l’intelligence italiana’. Il corso si svolge nell’ambito della Scuola di formazione in Intelligence e Analisi strategica dell’Istituto Gino Germani, con la rivista on line ‘Stroncature’ come media partner. Il programma dettagliato comprende 21 video-lezioni (17 in italiano e 4 in inglese), fruibili h24 dagli iscritti e tenute da 19 autorevoli esperti, italiani e stranieri, materiale didattico e un nutrito archivio bibliografico e di documentazione sul tema.  Il programma del corso on line: a) consentirà ai partecipanti di acquisire una più profonda conoscenza e consapevolezza del fenomeno della guerra cognitiva, condotta da Stati e attori non-statali e delle minacce che da essa derivano per la sicurezza nazionale italiana; b) fornirà le chiavi di lettura per comprendere le strategie e le tecniche di disinformazione e guerra cognitiva di cui oggi si avvalgono Stati autocratici e movimenti terroristici ed eversivi, al fine di tentare di destabilizzare le società democratiche dall’interno; c) approfondirà il crescente ruolo che i servizi d’intelligence e di sicurezza nazionali dovranno assumere nelle attività di contrasto alla disinformazione e alle campagne cognitive avversarie; d) fornirà ai partecipanti indicazioni sulle contromisure da adottare per difendersi dalla disinformazione e dalla manipolazione tramite il pensiero critico e tecniche di analisi d’intelligence. A completamento del corso, verrà rilasciato un Attestato di partecipazione. Gli iscritti che desiderano ricevere un secondo Attestato, con una valutazione finale, potranno consegnare un breve elaborato su un tema da concordare con la segreteria dell’istituto. L’Attestato di valutazione finale potrà essere presentato dall’iscritto all’Amministrazione di appartenenza, per richiedere l’eventuale iscrizione a matricola. Tale attestato consente anche la possibilità di richiedere il riconoscimento dei Crediti formativi universitari (Cfu) presso il proprio Ateneo.

PROGRAMMA

Introduzione al corso con la relazione introduttiva dal titolo: 'Disinformazione e manipolazione delle percezioni: evoluzione della minaccia alla sicurezza nazionale e all’ordine democratico', a cura di Luigi Sergio Germani, direttore dell’Istituto Gino Germani di Scienze sociali e Studi strategici, nonché responsabile scientifico del corso.

I Lezione
Introduzione alla guerra cognitiva: meccanismi psicologici e nuovi strumenti di manipolazione e applicazioni delle neuroscienze, a cura di Marco Cannavicci, ufficiale medico psichiatra, esperto in tecniche Humint e sicurezza.

II Lezione
Sviluppi nelle neuroscienze e nelle neurotecnologie: nuove frontiere della cognitive warfare, tenuta da Massimo Amorosi, esperto di non-proliferazione Cbrn e bio-sicurezza, già consulente presso il Maeci.
 
III Lezione
Dalla disinformazione alla guerra cognitiva: casi-studio e scenari futuri, a cura di Giovanni Ramunno, generale dell’Esercito italiano e giornalista, già consigliere militare per la comunicazione del presidente del Comitato militare dell’Unione europea.
 
IV Lezione
Il ruolo dei Servizi d’intelligence nelle operazioni di deception strategica, a cura di Massimo Bontempi, prefetto, già direttore centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere.
 
V Lezione

Analisi d’intelligence, deception e counterdeception: le agenzie d’intelligence nel mirino della disinformazione, a cura di Giulia Catracchia, ricercatrice in intelligence e politiche di sicurezza.

VI Lezione

Breve storia e teoria della intelligence deception e counterdeception (in inglese), a cura di Julian Richards, direttore del Center for Security and Intelligence Studies, University of Buckingham, già funzionario dei Servizi d’intelligence britannici.

VII Lezione
Ripensare la intelligence deception nel mondo cyber (in inglese), sempre a cura di Julian Richards, direttore del Center for Security and Intelligence Studies, University of Buckingham, già funzionario dei Servizi d’intelligence britannici.
 
VIII Lezione
La disinformazione come strumento di guerra economica. Il ruolo dei servizi d’intelligence nella contro-disinformazione economico-finanziaria, che sarà tenuta da Paolo Costantini, generale della Guardia di Finanza, già funzionario dei servizi di intelligence italiani, Ceo di Rotas Consulting – A Legal Intelligence Firm.
 
IX Lezione

Social media, echo-chambers, e operazioni di destabilizzazione delle democrazie, a cura di Antonio Scala, Istituto dei Sistemi complessi presso il Consiglio nazionale delle ricerche in Roma.

X Lezione

I social media come tecnologie di manipolazione, a cura di Alfredo Vinella, fondatore di ‘Scenarya’.
 
XI Lezione
Tattiche e tecniche di disinformazione e manipolazione nel cyberspazio, a cura di Michele Colajanni, professore presso il dipartimento di Informatica, Scienza e Ingegneria dell’Università di Bologna.

XII Lezione

Comunicazione di crisi e contrasto alle campagne di disinformazione, a cura di Ferruccio Di Paolo, esperto civile della Nato per la comunicazione di crisi, nonché componente del Gruppo di studio, ricerca e formazione per la comunicazione di crisi del dipartimento dei Vigili del Fuoco, Soccorso pubblico e difesa civile.

XIII  Lezione
Obiettivi e metodi della disinformazione in campo geopolitico: casi-studio della 'dezinformacija' di Mosca e ruolo dei Servizi d’intelligence russi (in inglese), a cura di Kevin Riehle, professore alla University of Mississippi, Center for Intelligence and Security Studies, già analista di ‘counterintelligence’ del governo degli Stati Uniti.
 
XIV Lezione

La strategia russa di disinformazione e guerra cognitiva in Europa e in Italia: obiettivi, strumenti operativi e narrazioni ricorrenti, che sarà tenuta da Luigi Sergio Germani, direttore dell’Istituto 'Gino Germani' di Scienze sociali e Studi strategici di Roma.
 
XV Lezione

Le campagne cognitive del Cremlino: metodologie e tecniche di disinformazione e manipolazione, a cura di Massimiliano Di Pasquale, ricercatore e responsabile dell’Osservatorio Ucraina presso l’Istituto 'Gino Germani'.

XVI Lezione

Guerra cognitiva e disinformazione: le strategie di Cina, Iran e organizzazioni jihadiste, a cura di François Géré, presidente dell’Institut français d’Analyse stratégique di Parigi.
 
XVII Lezione

Analisi delle operazioni cinesi di disinformazione e influenza occulta in Occidente (in inglese), a cura di Nicholas Eftimiades, docente presso il Penn State University di Harrisburg, già senior intelligence officer della Defense Intelligence Agency and technical operations officer della Cia.
 
XVIII Lezione

L’influenza di Pechino sui media italiani e la manipolazione del dibattito pubblico in Italia, a cura di Giulia Pompili, esperta di Cina ed Estremo Oriente de ‘Il Foglio’.
 
XIX Lezione
Strategia e tecniche di disinformazione e guerra cognitiva dei movimenti jihadisti, a cura di Federico Borgonovo, ricercatore, Itstime-Italian Team for Security, Terroristic Issues & Managing Emergencies presso l’Università cattolica del Sacro Cuore.
 
XX Lezione

Strategia e tecniche di disinformazione e guerra cognitiva dei movimenti di estrema destra, a cura di Marco Zaliani, ricercatore, Itstime-Italian Team for Security, Terroristic Issues & Managing Emergencies, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Per ulteriori informazioni, contattare: fondazionegermani@gmail.com





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