Andrea Giulia

In questi tempi di polemiche quasi feroci intorno alla questione dei forti flussi migratori delle popolazioni di nazionalità rumena nel nostro Paese, pochi ricordano che proprio la Romania rappresenta una sorta di ‘isola latina’ persa nel ‘mare magnum’ delle culture slave dell’Europa orientale. In pratica, stiamo dimenticando continuamente che i romeni, in quanto popolo, si chiamano così poiché essi discendono direttamente dell’antica colonizzazione romana dei Carpazi. Essi sono nostri lontanissimi parenti e, per cultura e tradizioni, sono più simili a noi di tante altre popolazioni. L’esistenza di tali antichissimi vincoli di amicizia è comprovata dal successo che molte nostre imprese stanno avendo, attraverso le proprie attività, proprio in territorio romeno. E’ notizia di questi giorni, ad esempio, di una importante conferenza stampa tenutasi ad Eforie, bellissima cittadina sul Mar Nero quasi adiacente al porto di Constanza. Nel corso di quest’incontro con i principali organi di stampa e di informazione della Romania è stato infatti annunciato il finanziamento per la realizzazione del più grande porto turistico mai progettato sul Mar Nero, un’impresa affidata alla validissima holding italiana ‘World Area Holding’. Alla presenza delle maggiori testate giornalistiche e televisive rumene, l’Amministratore Unico del ‘Progetto World’, Francesco Signoriello, il Direttore Generale della ‘World Area Holding’, Riccardo Romani, il sindaco di Eforie, Ovidiu Brailoiu e gli ideatori del progetto, l’Ing. Daniel Stanoiu e il Prof. Julian Cismigiu, hanno dunque illustrato il nuovo complesso turistico denominato ‘Marina di Eforie’. Il Sindaco di Eforie ha comunicato che il piano di riqualificazione turistica e commerciale previsto ha già il pieno appoggio del Ministero del Turismo della Romania e che molti altri investitori internazionali sono interessati all’iniziativa. Si tratta di un’idea nata dalla volontà imprenditoriale italiana sostenuta dall’amministrazione pubblica romena, la quale si adopererà al fine di realizzare anche una metropolitana di collegamento tra il porto di Constanza e quello di Eforie. L’Ing. Stanoiu ha infine precisato che la documentazione di tale progetto turistico è stata presentata anche presso il Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo, che ha dimostrato estremo interesse all’iniziativa al punto di dichiararsi pronto al rilascio delle concessioni non appena si esibiranno le disponibilità bancarie. Per la ‘World Area Holding’, Riccardo Romani ha illustrato i capitoli finanziari del ‘business plan’, mentre l’imprenditore italiano Francesco Signoriello ha esposto la strategia bancaria per la realizzazione dell’intero piano urbanistico nel suo complesso, costituito non solamente dalla realizzazione del porto, ma anche dalla costruzione di case, alberghi, centri congressi e nuovi centri commerciali forniti di modernissimi servizi. L’ammontare del finanziamento è di circa 700 milioni di euro. La realizzazione di quest’opera risulterà estremamente vitale per lo sviluppo nautico della Romania, che è totalmente sprovvista di porti turistici in grado di soddisfare la forte richiesta interna, nonché quella dei Paesi che si affacciano sul Mar Nero. Bisogna infatti considerare che Eforie è nell’immediata vicinanza del delta del Danubio, che dunque costituirà il futuro ‘snodo’ di congiungimento del traffico da diporto della Romania con quei Paesi attraversati dal mitico fiume balcanico. Ciò lascia intendere quanto sarà importante la realizzazione di questo porto turistico per il governo di Bucarest, poiché farà da ‘volano’ per lo sviluppo della nautica romena non solo nel proprio contesto territoriale, bensì verso tutti i Paesi balcanici, in particolar modo quelli bagnati dal Mar Nero. La realizzazione di questo e di altri progetti che la ‘World Area Holding’ sta intraprendendo in tutto il mondo rappresenta l’esempio concreto di come si stia sviluppando il concetto di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane, offrendo loro la possibilità di essere coinvolte intorno ad opere mirate e sicure.


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Elena - Italia - Mail - martedi 10 luglio 2012 11.30
Sarà anche un bellissimo progetto, ma chi se ne occupa il sig. Signoriello Francesco non è persona molto seria. Ci ha lasciato circa € 150,00 di debito da un anno ormai. E non si è più visto nè fatto sentire...Mi dispiace per tutti quelli come me che ci sono cascati...
enzo - nova milanese - Mail - mercoledi 25 gennaio 2012 19.58
Si è verissimo, ho visto il progetto ed è meraviglioso.
mi piacerebbe tanto da operatore del settore riuscire a prenderne parte!
W l'italia W la Romania
ciao a tutti


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