Carmen PostaSicuramente avrete già sentito parlare dei nomadi digitali in questi ultimi anni. Si tratta di persone che, grazie alla connessione a internet e ai pc portatili, possono portare il loro lavoro ovunque. Liberi non di viaggiare perpetuamente, ma di poter scegliere dove vivere in ogni momento e determinare se vivere in movimento o rimanere in pianta stabile in un posto scelto. Magari davanti a una spiaggia tropicale o in riva a un lago immerso nella natura. Dietro a questo relativamente nuovo stile di vita vi è la ricerca di esperienze differenti, di comprendersi più nel profondo e di scoprirsi attraverso nuovi contesti e luoghi. I quali, come immaginerete, portano con sé una serie di sfide e adattamenti, sia logistici, sia culturali. Infatti, uscire dallo schema del solito tran tran 'casa-ufficio-casa', ha indubbiamente il suo fascino. Ma la vita del nomadismo non è tutta rosa e fiori, come magari può apparire da molte foto. Dietro agli scatti paradisiaci - e lo dico per esperienza personale - ci sono interminabili ore solitarie di lavoro al computer; ricerche di appartamenti, voli, traghetti, bus per ogni spostamento; spese 'extra' continue per tutti gli inconvenienti che spesso emergono quando si è on the road e alla ricerca di una connessione Wi-Fi stabile; per non parlare dei luoghi dove l’elettricità non è così scontata, come siamo abituati in Italia e in genere in Europa; o del cibo che scarseggia in molti più posti di quanti si poteva immaginare. Nonostante tutto questo, è uno stile di vita splendido, che permette di mettersi alla prova continuamente, di crescere entrando in contatto con le diversità delle società, delle culture e dei Paesi del mondo. Un'esperienza che ti cambia nel profondo, che va vissuta senza paure e in un pieno stato di presenza. Tenete in considerazione che questo stile di vita tende ad amplificare i problemi interiori, non a farli sparire. E' come una sorta di terapia d’urto. Se sentite che è nella vostra natura intraprendere questo percorso da remoto, anche se difficile ma pieno di soddisfazioni e scoperte, allora forse è arrivato il momento di rimboccarvi le maniche per sperimentare quest’esperienza.

Da dove iniziare?

Il primo aspetto da tenere in considerazione è il mindset. Creare uno stato di coscienza nel flusso dei vostri pensieri è qualcosa di molto importante in ogni stile di vita. Ma nel caso del nomadismo digitale, è essenziale. Dato che avrete maggiore libertà di scelta, di movimento, di esplorazione di ogni singola opzione presente. Immaginate di poter comprare un volo aereo e di poter andare ovunque vogliate nel mondo: l’eccesso di opzioni può rendere la vita più difficile di ciò che si pensa, se non si è in grado di prendere delle decisioni in base ai propri desideri profondi. Quindi, avrete continue decisioni da prendere in contesti del tutto sconosciuti. Inizialmente, sembrerà faticoso, ma in seguito si diventa più abili e agili nell’adattarsi e nel prendere decisioni in base al vostro vissuto e intuito. Per farlo, dovete essere onesti con voi stessi e capire cosa volete. Dovete dare uno sguardo dentro di voi e comprendere quali sono le cose che vi rendono felici e quelle che, invece, desiderate cambiare. Solo così potrete iniziare a visualizzare ciò che ambite e agire verso quella direzione. Ponetevi, senza giudicarvi, alcune le seguenti domande, che potrebbero aiutarvi a chiarirvi le idee e a capire qual è la vostra mentalità in questo momento: "Cosa voglio dalla mia vita? Quali sono le mie priorità? Cosa mi fa sentire bene"?

Cosa voglio dalla mia vita? Quali sono le mie priorità? Cosa mi fa sentire bene?
Questo preambolo è per aiutarvi a capire se realmente desiderate questo stile di vita, o se è solo una idealizzazione. Una volta sbrogliato questo primo passo di autoconoscenza, arriva il momento d’identificare le vostre migliori capacità digitali. Infatti, dopo aver compreso voi stessi e se questa è la scelta giusta per voi, il passo successivo è l'interpretazione del proprio profilo professionale. In questa fase, dovete analizzare le vostre capacità, i vostri punti di forza e le vostre debolezze. Così da poter iniziare a tracciare il profilo dei lavori remoti in cui sarete più bravi e che vi soddisferanno. I nomadi digitali possono lavorare in un'ampia gamma di settori, come la comunicazione, il marketing, il design, la gestione, lo sviluppo, le risorse umane, la consulenza, l'istruzione, il benessere, la scienza e persino il settore legale... Dovete identificare le vostre aree di competenza e vedere a che punto del vostro percorso vi trovate! Inoltre, è importante rendersi conto che il passaggio all'ambiente di lavoro remoto potrebbe richiedere un'implementazione delle conoscenze che già possedete. Quindi, per completare le vostre capacità, potreste aver bisogno di seguire alcuni corsi in un determinato settore, in modo da potenziare le vostre competenze nell’ambito digital. Una di queste necessarie conoscenze è la lingua inglese: dato che nel mondo remoto tutti lo parlano, è solitamente un requisito abbastanza importante. Perciò se ancora non siete fluidi in questa lingua, è essenziale tracciare un piano per diventarlo: spendete il vostro tempo libero a seguire delle lezioni, andate ai tandem linguistici, conoscete persone straniere attraverso piattaforme come Couchsurfing e iniziate a leggere libri semplici e a vedere film e serie tv in lingua orginale. Una volta tracciato il vostro profilo personale-professionale e aver fatto i conti con l’inglese, potrete cominciare a dare una occhiata alle offerte di lavori remoti che esistono, ad esempio, in questa piattaforma. In modo da iniziare a pensare a un portfolio, a uno showroom digitale del vostro lavoro e a un nuovo curriculum. Lo spazio di lavoro remoto è pieno di persone di talento, che competono da tutto il mondo. Se si vuol essere dei nomadi digitali, dovete mostrare il vostro meglio ai reclutatori e alle aziende presso le quali decidete di candidarvi. Potete anche decidere di creare il vostro progetto digitale, ma ovviamente questo richiederà più tempo e lavoro, in un primo momento. Ma non lasciatevi scoraggiare e iniziate a disegnare realisticamente il vostro percorso personale, verso questo stile di vita.





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