
'L’estate sta finendo', recita un antico brano dei Righeira, ma il ricordo di 'Summer is magic feat. Solea' resterà nella nostra memoria avendola ascoltata in luoghi diversi e in 4 distinte versioni: Original, Club-Mix, Cinematic e Piano & String by Fatjon Zefi
‘Summer is magic’ di Cristian Marchi feat. Solea è una 'summer dance anthem' che cattura quell’istante in cui attrazione, libertà ed euforia si fondono in una notte che sembra non finire mai. Scritta e prodotta tra Italia e Canada, la traccia non si limita a raccontare la bella stragione, ma trasforma un momento fugace in un ricordo destinato a restare. Tra tensione emotiva, desiderio ed 'energia dance', il brano unisce immediatezza 'pop' e anima 'club', con un 'look' pensato per colpire fin dal primo ascolto. Il progetto ha preso vita attraverso quattro versioni, ognuna delle quali caratterizzata da una propria identità: la 'Original' esalta il lato 'pop-dance' del brano, mentre la 'Club Mix' è costruita appositamente per il 'dancefloor' e i momenti di massima energia. Si aggiungono poi la 'Cinematic version', pensata con il respiro emozionale di una vera colonna sonora e la 'Piano & Strings' by Fatjon Zefi: una reinterpretazione essenziale e intensa, che mette a nudo l’anima più autentica del 'pezzo'. Insomma, con il suo stile distintivo, Cristian Marchi, nato a Mantova il 31 marzo 1976, ha consolidato la sua posizione tra i dj e i produttori italiani più seguiti e riconosciuti. Con un approccio unico, che fonde ritmo e melodia in un’identità sonora inconfondibile, le sue produzioni hanno conquistato milioni di ascoltatori e le 'piste' dei club più prestigiosi d’Europa, Asia e Australia. Dalla radio ai 'main stage' internazionali, Cristian ha costruito una carriera fondata su coerenza, autenticità e continua evoluzione. I suoi singoli, come 'Love Sex American Express', 'We are perfect', 'Feel the love', 'I got you', 'Let’s fuck', 'I got my eye on you' e molti altri, hanno segnato un’epoca, mentre le più recenti produzioni, come 'Fast Cars & Superstars' e 'Motivation' hanno superato decine di milioni di streaming, diventando virali su TikTok e riconfermandone la capacità di connettere generazioni diverse attraverso la musica. Nel 2023 ha fondato la sua etichetta indipendente, la CM Music, punto di riferimento per le sue nuove produzioni originali e importanti cover. La visione è chiara: riportare al centro il valore del sound marchiato Cristian Marchi: un mix di energia, eleganza e immediatezza capace di unire 'club culture' e gusto contemporaneo. Protagonista in molti club e festival italiani e internazionali, Cristian continua a portare il suo sound in tour, con date che spaziano da Milano a Mykonos, da Dubai a Sharm el-Sheikh, dall’Albania a Palma de Mallorca. La sua presenza sui social, seguita da una community globale, è il prolungamento naturale della sua energia in console: reale, coinvolgente e sempre riconoscibile. Ecco qui di seguito il videoclip ufficiale di 'Summer is magic' (cliccare QUI), seguita da una divertente intervista che Cristian Marchi ci ha cortesemente rilasicato.


Gira in rete un video dell'europarlamentare, Irene Tinagli, sulla proposta di regolamento degli 'affitti brevi'. Lo diciamo fuori dal 'politically correct': è un provvedimento disgustoso. Potremmo proporre mille contestazioni, ma ci limitiamo a una sola: la signora mette in confronto (con molta fantasia) il numero degli 'affitti brevi' con quello degli “affitti ordinari”. Ma non parla mai degli appartamenti vuoti o inutilizzati, che sono più di quelli destinati ad 'affitto breve'. Come mai c'è questa grandissima quantità di immobili 'sfitti'? Semplice: perché il proprietario che trova l’inquilino che non paga ha perso, oltre ai soldi dell'affitto, anche la sua casa, che chissà quando la riavrà e in quali condizioni. Pertanto, la tiene 'sfitta'. Chi fa 'affitti brevi', quindi, ha trovato la soluzione di portare a reddito l'immobile senza perderne la disponibilità. Con questa operazione non si affronta il problema delle case 'sfitte', che è la questione centrale; non si aggiunge nessun immobile sul mercato; si impedisce il reddito a chi si è creato un‘attività senza gravare sullo Stato. Sono peggio di Attila.


Per anni, ci hanno ripetuto la solita vecchia regola: "Mangia meno e muoviti di più". Come se il corpo umano fosse una semplice calcolatrice. Oggi, però, la scienza ci dice una cosa completamente diversa: il dimagrimento non è una sottrazione di calorie, ma una vera e propria trasformazione del metabolismo. Se il corpo non funziona bene a livello biologico, fare la fame o 'ammazzarsi di cardio' non servirà a nulla. Ecco perché dobbiamo cambiare approccio, basandoci su tre 'concetti-chiave': 1) comprendere di essere in modalità 'allarme'. Un corpo troppo infiammato non perde peso, perché l’infiammazione cronica (quella silente, causata da stress, cattiva alimentazione e sedentarietà, ndr) è il primo vero blocco. Quando l'organismo è infiammato, entra in modalità di allarme e tende a difendere il grasso anziché bruciarlo. Prendere una persona sedentaria, stressata e infiammata e costringerla a fare sessioni massacranti di 'spinning' o 'tapis roulant' è un errore enorme.




Lo abbiamo atteso per due decenni e, finalmente, è arrivato. 'Il diavolo veste Prada 2', uno degli eventi cinematografici principali di quest’annata, è approdato nelle sale, conquistando incassi record al box office mondiale e ottenendo anche un ottimo riscontro da parte della stampa estera. Mentre i titoli di testa de 'Il diavolo veste Prada' – tratto dal romanzo omonimo di Lauren Weisberger – avevano l’accompagnamento musicale di 'Suddenly I see' di KT Tunstall, questo sequel si apre, invece, sulle note di 'End of an Era', di Dua Lipa. Il brano dell’artista britannica, contenuto nel suo ultimo album, 'Radical Optimism', rispecchia letteralmente lo spirito di cui, sin dall’incipit, si dimostra intriso il film. 'Fine di un’era', per l’appunto: ovvero, il tramonto del giornalismo cartaceo e l’avvento di quello digitale, passando per la nascita e il dominio consequenziale dei social media – tra post e 'meme' pronti a diventare 'virali' in un nanosecondo e a surclassare, per visibilità, articoli e inchieste ben più autorevoli. Andy Sachs vince un’importante premio giornalistico e, contemporaneamente, viene licenziata 'in tronco' dalla rivista per cui lavora. Per una serie di circostanze, torna a lavorare per 'Runway' e, insieme alla direttrice, Miranda Priestly, deve affrontare cambiamenti 'epocali', che potrebbero rivoluzionare l’identità del giornale stesso e la 'mission' per cui era stato fondato. Nonostante siano passati vent’anni, 'Il diavolo veste Prada 2' non mostra le 'rugheì del tempo e conferma caratteristiche e atmosfere che avevano reso iconico il suo predecessore.

Si è aperto il ciclo autunnale della rassegna 'Battiti 2026: il respiro della responsabilità': il progetto-laboratorio del Comune di Empoli (Fi) dedicato alla promozione della cultura della legalità e per la sensibilizzazione e la consapevolezza delle nostre città verso tutte le già note ed emergenti forme di criminalità organizzata e le sue manifestazioni. Guidato e diretto dal giornalista e scrittore Giacomo di Girolamo (Premio Borsellino e Premio Ambrosoli, ndr), i lavori di questa serie di convegni hanno aperto la sessione autunnale lo scorso 11 settembre presso il Cenacolo degli Agostiniani. Ospite d’eccezione: Franco Gabrielli, già Capo della Polizia, Capo della Protezione Civile, Prefetto di Roma e sottosegretario di Stato. Questa bella rassegna, che già vide un calendario fitto di riflessioni mirate e la presenza di grandi nomi dell’impegno civile, percorsi didattici per le scuole di ogni ordine e grado, nonché laboratori speciali di giornalismo d’inchiesta, si pone un ambizioso obiettivo: stimolare, soprattutto nelle giovani generazioni, la curiosità e il senso critico necessari per leggere il presente e, di conseguenza, acquisire capacità sempre più consapevoli nella difesa della bellezza del territorio da infiltrazioni criminali, dal degrado e dalle dipendenze. Un contesto ideale, quindi, di ampio stimolo e respiro, per la presentazione del libro, scritto a quattro mani con Carlo Bonini, vicedirettore de 'La Repubblica', edito da Feltrinelli: 'Contro la paura: manifesto per una sicurezza democratica'. In apertura dell’incontro, il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, ha ricordato “l’importanza di creare appuntamenti come questi con la cittadinanza per colmare un approfondimento su temi che i tempi televisivi ed altre occasioni dal taglio di superficie non hanno modo di ricoprire”.

A Taormina (Me), il 19 settembre scorso, la musica, è scesa dal palco, ha attraversato le strade e si è arrampicata sulle pietre antiche, accendendo parole e ricordi fino a raggiungere il Teatro Antico. Una città intera è diventata parte della scena, mentre le luminarie con i versi di 'Una canzone per te', 'Albachiara' e 'Senza parole' di Vasco Rossi accompagnavano il cammino verso il fulcro dello spettacolo. E’ stato questo il prologo, quasi una dichiarazione d'intenti, dei Taormina Music Awards, andati in scena nella straordinaria cornice del Teatro Antico di Taormina. La prima edizione della rassegna ha trasformato uno dei teatri più affascinanti al mondo nel punto d'incontro di musica, parole, spettacolo e riconoscimenti. Una serata costruita attorno ai grandi protagonisti della scena contemporanea e alla volontà di celebrare il talento attraverso premi alla carriera e riconoscimenti speciali. Il cast si è arricchito della presenza di Willie Peyote, accanto ad Alessio Bondì, Serena Brancale, Diodato, Ditonellapiaga, Ermal Meta e Mille. Una pluralità di voci e sensibilità, che ha dato forma a un racconto musicale capace di attraversare linguaggi differenti, senza perdere il filo comune dello spettacolo dal vivo. Sul palco è arrivata anche la compagnia di Savatteri Produzioni, guidata da Marco Savatteri, reduce dal successo siciliano de 'Il risveglio degli Dei'.