Elisabetta Lattanzi

Lo scorso 9 luglio 2026, è stato inaugurato un nuovo pontile sul fiume Tevere presso il Circolo canottieri Aniene di Roma, con l’entrata in servizio della seconda unità navale: la 'Pelikan Eco 23'. Si tratta di una piccola imbarcazione completamente elettrica, con il compito di monitorare l’inquinamento del fiume. Presente all’inaugurazione, Fabrizio Ghera, assessore della Regione Lazio con delega alla Mobilità, ai Trasporti, alla Tutela del territorio e al Ciclo dei rifiuti, al quale abbiamo rivolto alcune domande.

Fabrizio Ghera, qual è l’obiettivo delle due imbarcazioni Pelikan?
“Affrontare il problema dell’inquinamento fluviale non più attraverso interventi episodici, ma mediante una struttura continua e permanente, capace di intercettare i rifiuti lungo tutto il percorso, prima che questi possano raggiungere il mare. Le imbarcazioni Pelikan garantiscono un servizio di pulizia, monitoraggio e ‘georeferenziazione’ dei rifiuti galleggianti sul fiume Tevere”.

Possiamo immaginare le due unità navali come dei laboratori galleggianti?
“Sì, sono delle piattaforme operative in grado di integrare attività di intervento diretto, monitoraggio ambientale e acquisizione di dati scientifici. Le unità navali operano con una programmazione stabile di servizio, pari a 3 uscite settimanali, L’equipaggio è composto da 2 operatori per unità: un comandante di bordo e un marittimo specializzato. La loro funzione si estende dalla raccolta dei rifiuti galleggianti nelle aree urbane o nei tratti non raggiunti dalle barriere fisse, alla ricognizione delle aree fluviali più complesse”.

 


AFORISMI FIORENTINI
Incidenti sul lavoro
Articolo di: Il Taciturno

Il Taciturno

Il gioielliere Mario Roggero, come tutti sanno, è stato condannato a 14 anni e 9 mesi. Ci sono, in Italia, diverse valutazioni e diverse sensibilità sulla legittima difesa. Noi vorremmo, però, affrontarne un aspetto specifico: il risarcimento liquidato. Al momento, Roggero ha già versato 300 mila euro e altre 400 mila dovranno essere versati, in via provvisionale, ai parenti dei ladri che, entrando nella gioielleria, hanno incontrato la morte. E' del tutto evidente che questi 'poveracci', di certo, non possano essere equiparati a un operaio che perde la vita schiacciato da una pressa mentre è al lavoro. Chi decide di entrare, armato, nella proprietà altrui per commettere reati, accetta anche il rischio che possa succedere il peggio a o alle sue vittime. Equiparare la morte di un rapinatore a quella di un lavoratore è la peggior offesa che si possa fare ai morti sul lavoro. E, in Italia, sono tanti.


SPORT
Savate: i convocati per i mondiali
Articolo di: Cristian Cacace

Cristian Cacace

Con l'ultimo collegiale, svoltosi in questi giorni a Roma, si è definitivamente chiusa la lista della squadra nazionale italiana di Savate (boxe francese, ndr) che parteciperà ai Mondiali di Boulogne-sur-Mer, in Francia, dal 9 al 12 settembre 2026. Anche quest'anno, la selezione è stata durissima, passando attraverso le gare nazionali, gli Assoluti Italiani e ben due collegiali: quello di Genova, tenuto dal Maestro Gino Ilengo e, ovviamente, quello di Roma. La compagine azzurra è composta da 7 elementi, suddivisi tra 3 atlete per il settore femminile e 4 per quello maschile. Ecco, qui di seguito, i convocati per categoria.

 

 

 


CINEMA
Film d’inchiesta:
quando l’America s’interroga

Articolo di: Maria Chiara D'Apote

Maria Chiara D'Apote

I film d'inchiesta americani sono spesso incentrati sul giornalismo investigativo o sugli scandali politici e istituzionali. Essi hanno segnato la storia del cinema, portando sul grande schermo casi realmente accaduti. Queste pellicole sono da considerare dei veri e propri capisaldi, che mostrano come il giornalismo sia uno strumento di democrazia e di ricerca della verità. Ma queste opere dimostrano anche una ciclica tendenza americana alle torsioni autoritarie, riemersa in questi anni con la presidenza di Donald Trump. Essendo venuto a mancare il nemico ideologico della 'Guerra fredda', gli Stati Uniti oggi giustificano la forte concentrazione dei poteri nell'esecutivo e il fastidio verso gli organi di controllo istituzionale alterando il sistema dei pesi e contrappesi e indebolendo i tradizionali presidi a tutela della democrazia liberale. Le 'terze vie' vengono sostanzialmente bandite dal dibattito pubblico, dopo che queste avevano svolto un ruolo assai prezioso durante i decenni di contrapposizione all’Unione sovietica. Noi, qui, abbiamo scelto alcune opere cinematografiche importanti proprio per segnalare come il sistema americano, in realtà, sia sempre stato tentato dalle svolte autoritaritarie e come il mondo 'hollywoodiano' abbia cercato di correggere tali torsioni ideologiche, svolgendo un ruolo culturale di ricostruzione di alcune vicende politiche significative.

 


L'OPINIONE
Il paradosso di Lacan
Articolo di: Vittorio Lussana

Vittorio Lussana

Il caso di Mario Roggero, il gioielliere di 72 anni di Grinzane Cavour (Cn) la cui vicenda ha riacceso il dibattito pubblico intorno ai limiti della legittima difesa, è un esempio classico di reazione emotiva, solo parzialmente giustificata da una serie di rapine che avevano già danneggiato il cittadino in questione. A meno che non si voglia giustificare una società basata sui duelli da Far West o una sorta di preesistente diritto alla vendetta, tipico delle subculture più arretrate. La Corte di Cassazione, nei giorni scorsi, ha dunque confermato, in via definitiva, la condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione del signor Roggero, escludendo il requisito della legittima difesa. La motivazione cardine risiede nel fatto che gli spari sono stati esplosi dal gioielliere all'esterno del negozio, quando la rapina si era ormai conclusa, i malviventi erano in fuga e ogni pericolo immediato per l'incolumità fisica di Roggero e della sua famiglia era cessato. Innanzitutto, il principio di legittima difesa, in Italia, a nostro parere andrebbe rivisto, per tutta una serie di motivazioni. A cominciare dalla stravagante richiesta di un calcolo di proporzionalità della reazione prevista nella norma attualmente vigente, a firma Matteo Salvini, non sempre calcolabile concretamente all’interno di un contesto di circostanze poco prevedibili. Una sorta di 'zavorra moralistica', che non garantisce alcuna tutela ‘de facto’ per il singolo individuo, a fronte di una criminalità che, di sicuro, certi scrupoli nemmeno se li pone. Tuttavia, il problema non risiede nel singolo caso di cronaca: il signor Roggero ha reagito in base a un principio di vendetta solo parzialmente giustificata dai soprusi già subiti in passato. La questione risulta, insomma, profondamente dottrinaria. Richiamiamo brevemente i fatti, dopodiché ci occuperemo delle questioni di principio.


MODA
Le sfilate itineranti
Articolo di: Daniela Zappavigna

Daniela Zappavigna

Lo scorso 3 luglio 2026, la suggestiva cornice di Comacchio (Fe) ha ospitato la sfilata delle ragazze di Miriam Tirinzoni, in collaborazione con la Cna di Ferrara. La serata si è tenuta sui Trepponti, dove la stilista ha presentato una raffinata collezione di pezzi unici e iconici, scaturisti dalla propria vena artistica: un 'connubio' perfetto tra sartorialità, lusso e creatività. La stilista valtellinese ancora una volta si è distinta per la qualità delle sue lavorazioni artigianali, per la scelta di tessuti pregiati, per l’attenzione ai dettagli. Tutti elementi che da sempre caratterizzano l’identità del marchio 'MT Fashion'. Ogni costume era concepito come un pezzo unico, impreziosito da ricami, paillettes, applicazioni e accessori coordinati tra loro, che esaltavano la femminilità con uno stile sofisticato ed esclusivo, in linea con la filosofia del brand. In chiusura di serata, un capo veramente speciale: un abito da sposa ideato da Miriam Tirinzoni e denominato ‘Corona di luce’. Un capo evocativo e raffinato, di un’eleganza a dir poco regale.