
Intervista alla vincitrice della Targa Tenco 2025 per il 'Miglior Album a progetto', considerato uno dei più prestigiosi riconoscimenti della musica italiana dedicato ai migliori dischi dell'anno di canzone d'autore, votati da una vasta giuria di giornalisti e addetti ai lavori: rispetto al Festival di Sanremo, spesso focalizzato su canzoni orecchiabili e successi pop, l'eredità di Luigi Tenco rappresenta la vera 'canzone d'autore', ossia i brani più introspettivi, socialmente impegnati e ricercati in contrapposizione ai generi più commerciali o mainstream creando un dualismo fra popolarità e profondità artistica
Caroline Pagani è una figura artistica poliedrica, dal profilo multidisciplinare e internazionale. Canta, scrive e recita in più lingue, rappresentando una forma di arte d’autore contemporanea colta ma viva, che tiene insieme memoria, critica sociale, ricerca e sperimentazione. La rielabora in modo personale, attuale e critico, mantenendo una forte attenzione a temi civili, letterari ed esistenziali. Si tratta di un’artista trasversale e sfaccettata, che intreccia recitazione, drammaturgia, canto e musica in progetti originali, pensando spesso l’arte come esperienza poetica, emotiva e totale. Forte è la sua continuità critica con una tradizione culturale impegnata, dal teatro di parola alla canzone d’autore - è una delle maggiori esperte di William Shakespeare in Italia - come anche l’impegno nel preservare e reinterpretare il patrimonio artistico e l’eredità culturale del fratello - il cantautore, poeta e artista visuale Herbert Pagani - nella scena contemporanea, facendosi interprete proattiva nel rinnovare e tramandare i suoi temi e messaggi attualissimi, anche alle nuove generazioni.


La situazione della sicurezza, in Italia, è veramente compromessa. I cittadini riferiscono che, specialmente nelle grandi città, le strade sono pericolosamente infestate da delinquenti, generalmente immigrati irregolari. Le forze dell'ordine dicono che arrestano i delinquenti, ma "la magistratura li libera subito". E i magistrati rispondono che loro "applicano le leggi". Se le cose stanno così e tutti sono in buona fede, la sola cosa da fare è cambiare la legge. In particolare, si potrebbe facilmente prevedere che la custodia cautelare di chi viene arrestato in recidiva costituisca, senza prova contraria, una fattispecie di pericolo di reiterazione del reato, con conseguente detenzione in carcere fino all'esito del processo. Ci ascolteranno?


All’inizio del VI secolo aev (avanti l’era volgare, ndr) nella ionica Mileto, uomini come Talete, Anassimandro e Anassimene inaugurarono un nuovo pensiero, fondato sulla conoscenza del mondo in termini sperimentali e razionali. Era l’alba del pensiero scientifico e della filosofia greca. Non più le potenze primordiali delle antiche cosmogonie, agenti soprannaturali a cui si ascriveva la nascita del mondo. Nulla esiste che non sia "physis": gli uomini, gli dei e tutto il creato formano un universo unico, omogeneo, parti e aspetti di una sola e medesima natura, che può essere indagata applicando discipline quali la matematica, l’astronomia, la geometria e la fisica.




“La perfezione è bellissima, ma è vera come la finzione. È noiosa e, a lungo andare, stanca. Fare la doccia senza l'acqua che ti scorre addosso; bere latte inesistente da una tazza vuota; surfare su onde di cartone… Cosa c'è, invece, di più emozionante ed adrenalinico della vita reale”? 'Barbie' è uno dei successi cinematografici degli ultimi anni: un film che ha travolto pubblico e critica, vincendo 1 Premio Oscar su 8 nomination complessive, inclusa quella come Miglior film e incassando al box office globale l’esorbitante cifra di circa un miliardo e mezzo di dollari. Distribuito nelle sale italiane da Warner Bros. pictures il 20 luglio 2023, il film è attualmente disponibile in streaming, in abbonamento su Amazon Prime Video e Mediaset Infinity e, a pagamento, su altre varie piattaforme digitali, oltre che nel classico formato fisico di Dvd e blu-ray disc. Diretta da Greta Gerwig e co-sceneggiata dalla stessa insieme al marito, Noah Baumbach, la pellicola può essere definita, a primo impatto, femminista. Ma se la si guarda più in profondità, essa si rivela, di fatto, una parabola universalmente umanista dalle sfumature 'satirico-esistenziali'.

Proprio in questi giorni, hanno preso il via i XXV Giochi olimpici invernali di 'Milano-Cortina 2026'. Si tratta delle Olimpiadi più 'nostre' di sempre, poiché coinvolgono il capoluogo meneghino, la Lombardia settentrionale, il Veneto e il Trentino Alto Adige. Le gare, infatti, si svolgeranno a Milano, a Cortina d'Ampezzo (Bl), a Rho (Mi), Assago (Mi), Bormio (So), Livigno (So), Predazzo (Tn), Rasun-Anterselva (Bz) e Tesero (Tn). E' la terza volta che le Olimpiadi invernali risultano ospitate in Italia, dopo la stessa Cortina d’Ampezzo (Bl) nel 1956 e Torino nel 2006, nonché la quarta in assoluto se includiamo anche quella estiva di Roma 1960. Con questa edizione, inoltre, la città di Cortina diventa la quarta località che ha ospitato i Giochi invernali per almeno due volte, insieme a Saint-Moritz (Svizzera), che le ha organizzate nel 1928 e nel 1948, Lake Placid (Usa), nel 1932 e nel 1980 e Innsbruck (Austria), nel 1964 e nel 1976. I 14 impianti di gara utilizzati saranno così dislocati: 7 in Lombardia (due a Milano e uno ciascuno nei comuni di Assago e Rho; due a Livigno e uno a Bormio, in provincia di Sondrio); 4 in Veneto (tre a Cortina d’Ampezzo, in provincia di Belluno e uno a Verona); 3 in Trentino-Alto Adige (uno ciascuno a Predazzo e Tesero, in provincia di Trento e uno a Rasun-Anterselva, in provincia di Bolzano). Per il villaggio olimpico, si è scelto di realizzare tre complessi distinti: uno permanente a Milano e due provvisori a Cortina d'Ampezzo e a Predazzo, oltre ad alcune strutture alberghiere di Bormio e Livigno.

Dieci tracce tra elettronica, spoken word e blues per interrogare violenza, riarmo e solitudini globali. Il nuovo disco di Marco del Bene, alias Mkdb e uscito il 13 gennaio scorso per Instant Crush Records, è un’esplosione come origine, la solitudine come condizione. 'Osaka I dance' è un album che affronta il presente partendo da una certezza inquietante: la Storia la conosciamo, ma continuiamo a ripeterla. Dopo anni di sperimentazione elettronica, musica per immagini e progetti audiovisivi, Mkdb torna alla 'forma-canzone' con una 'ballad' elettronica che attraversa blues, poesia e spoken word, mantenendo una scrittura scarna, emotiva, mai retorica. Un linguaggio che guarda tanto a Mark Lanegan, quanto a certa elettronica europea essenziale, dove la musica non accompagna il testo ma lo espone. Il titolo dell’album nasce da un’immagine disturbante: Osaka - città simbolo di progresso ed Expo - colpita da una bomba atomica: una visione che richiama scenari distopici e diventa metafora di un mondo lanciato verso il riarmo, il nazionalismo e la chiusura, mentre la memoria collettiva si dissolve.